BIOE LA BOTTEGA DEL BIOLOGICO A MOGLIANO VENETO aperti dal lunedì al sabato 8.30 - 19.30
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Un nuovo appuntamento ci aspetta all’ambito dei “Percorsi in cucina – ingredienti di origine vegetale” di Bio è; il titolo è “I LEGUMI”, si terrà martedì 19 febbraio presso il Collegia Salesiano Astori a Mogliano Veneto, dalle ore 18.30 alle ore 22.00, e sarà guidato dalla Chef Silvia Cappellazzo, professionale e appassionata.

I protagonisti indiscussi della serata saranno i legumi, diffusissimi nella tradizione gastronomica italiana e preziosi alleati della nostra salute.

Impareremo cone trattarli per esaltarne le proprietà organolettiche, nutrizionali e gastronomiche.

Conosceremo assieme un prezioso tesoro che la Natura ci mette a disposizione!

Per iscrizioni ed informazioni info@bioe.bio oppure lo 041 59 36 38 1 (le iscrizione vanno confermate con versamento della quota entro giovedì 17 gennaio).

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Un nuovo appuntamento ci aspetta all’ambito dei “Percorsi in cucina – ingredienti di origine vegetale” di Bio è; il titolo è “DETOX CON GUSTO”, guidato dalla bravissima e sempre preparata Chef Silvia Cappellazzo, e  si terrà martedì 22 gennaio presso il Collegia Salesiano Astori a Mogliano Veneto, dalle ore 18.30 alle ore 22.00.

Il tema ha l’obiettivo di guidare il partecipante verso un profondo benessere, imparando l’importanza di portare in tavola anche quegli alimenti che sostengono i processi di depurazione; si conoscerà quali ingredienti privilegiare e quali tecniche di cottura adottare per garantire un ottimale processo di depurazione.

Per iscrizioni ed informazioni info@bioe.bio oppure lo 041 59 36 38 1 (le iscrizione vanno confermate con versamento della quota entro giovedì 17 gennaio).

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Vi presentiamo un corso di cucina naturale, per ampliare o integrare la propria alimentazione con ingredienti di origine vegetale; il corso sarà tenuto da Silvia Cappellazzo, chef vegetale e naturopata.

Il primo incontro è  intitolato appunto “ I cereali”.

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IL GRANO SARACENO

A differenza di quanto il nome faccia pensare il grano saraceno (Fagopyrum esculentum) non è un cereale, ma una pianta erbacea originaria della Siberia e della Manciuria.

La sua coltura si è diffusa in Cina nel X secolo e in Occidente durante il Medioevo.

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La crema budwing è una colazione gustosa e nutriente ed ha anche il pregio di essere estremamente veloce nella sua preparazione.

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Vi presentiamo due prodotti particolari che potrete trovare sui nostri scaffali e che abbiamo il piacere di descrivervi in modo tale che possiate conoscerli ed apprezzarli in tutte le loro peculiarità, oltre ad avere informazioni rispetto alla loro provenienza: l’albume d’uovo bio pastorizzato e le uova bio ricche in omega3 ed omega6, prodotti dell’azienda biologica Oliviero Claudio.

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Oggi vi presentiamo un nuova linea di articoli che saranno disponibili in negozio a partire dalla prossima settimana, la terza di settembre.

Il tutto è partito da alcuni clienti che ci hanno invitato a conoscere “La Luna Nel Pozzo”, un panificio artigianale eco-biologico con forno a legna, e noi abbiamo accettato l’avventura con entusiasmo.

Si tratta di prodotti da forno senza glutine, cioè realizzati con farine che in origine non contengono questa sostanza proteica, quindi miglio, quinoa, riso e grano saraceno.

Negli ambienti in cui vengono lavorati sono però utilizzate anche farine con glutine; questi prodotti da forno si rivolgono quindi alle persone che desiderano ridurre le quantità di glutine nella propria dieta gustando comunque un pane buono, salutare e più digeribile.

Oltre ai prodotti in consegna e prenotati già, abbiamo scelto di offrire ai nostri clienti la possibilità di acquistare alcuni tipi di pane, quasi tutti monocereale; saranno disponibili il puro pane di quinoa, il pane 100% di grano saraceno e il puro pane di miglio oltre che il pane di canapa e grano saraceno; assieme al pane saranno disponibili, per gli amanti del dolce, alcuni buonissimi muffin alla quinoa.

Se qualcuno lo desidera è ancora possibile prenotare i prodotti in consegna la prossima settimana, contattateci via mail o telefono, siamo a vostra disposizione.

Una splendida giornata a tutti.

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Sapete quale era una delle più importanti produzioni agricole che Mogliano Veneto vantava all’inizio del secolo?

Fino agli anni 60 Mogliano Veneto è stato un polo nazionale importantissimo per la produzione delle pesche. L’importanza che tale attività assumeva nell’ambito dell’economia moglianese si può facilmente desumere osservando il simbolo stesso del nostro comune: accanto ad una cornucopia, per antonomasia simbolo di abbondanza e prosperità, compaiono proprio tre pesche.

La peschicoltura interessava  il territorio di Mogliano Veneto e dintorni, arrivando ai comuni limitrofi (Preganziol, Csier, Casale sul Sile, Quinto, Zero Branco) ed interessando anche alcune zone del padovano e del veneziano.

Il punto di raccolta era una cooperativa situata strategicamente vicino alla stazione, punto da cui le pesche partivano per arrivare  in Austria, Germania e Russia; la drupacea moglianese era conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo.

Dopo il secondo dopoguerra questa preziosa produzione è però andata persa, per estinguersi negli anni successivi, soprattutto perché il prodotto moglianese  era soggetto ad una forte deperibilità che lo ha fortemente penalizzato a favore di specie più forti, più produttive e facilmente conservabili.

Fortunatamente alcuni anni fa, l’Associazione Terre Venete, attraverso l’operato di Claudine Danis, ha avviato un progetto volto al recupero di queste specie di pesche; dopo estenuanti ricerche sono state recuperate le piante che in passato hanno contribuito in modo significativo a creare ricchezza e donare lustro al nostro territorio.

Alcuni coraggiosi agricoltori hanno poi accettato la sfida di rimettere in produzione queste pesche investendo in termini di spazi, risorse e tempo, alimentati dal desiderio di recuperare qualcosa di importante per il proprio territorio ed offrirlo ai propri concittadini, affrontando non pochi ostacoli e difficoltà. Gli agricoltori che hanno aderito e si sono cimentati in questa avventura sono: l’Azienda Agricola di Checchin Luca, l’Azienda Agricola di Spigariol Tiziano, l’Azienda Ortofrutticola Gatti, l’Azienda Agricola di Germin Lucia & C. e l’Azienda Agricola Agritech di Giusto & C..

La peschicoltura di queste varietà del passato recuperate (Carraro, Lorenzini, Brancia, Settembrini, Lavaroni) si caratterizza per impiego di metodi di coltivazione inevitabilmente più naturali possibili e poco aggressivi, pur non godendo della certificazione biologica poichè l’esigua produzione non ne giustifica per ora il costo da sostenere per l’ottenimento della stessa.

Ci sono voluti alcuni anni per arrivare alla produzione delle prime pesche ma il risultato ottenuto gratifica pienamente gli sforzi fatti.

Le pesche di Mogliano che appartengono all’antica tradizione si caratterizzano per essere particolarmente succose, saporite e delicate al tempo stesso, dolci e profumate, un po’ selvatiche; si tratta di una pesca a pasta bianca che in alcune specie al suo interno, vicino al nocciolo, evidenzia colorate striature rossastre.

Rimane una pesca di facile deperibilità, che va raccolta matura, e quindi con estrema cura ed attenzione, e consumata nell’arco di qualche giorno; tutto questo però non fa altro, agli occhi di chi sa apprezzare, che alimentare l’essenza preziosa di questo dono che la nostra terra ci offre.

La natura poi, nella sua semplicità, è sempre perfetta: le diverse specie presenti in passato nel territorio moglianese avevano tempi di maturazione differenti, a scaglioni, e questo permetteva ai produttori di garantire nell’arco della stagione, da giungo a settembre, il prodotto sul mercato (Lavaroni, Lorenzini, Brancia,Carraro, Settembrini.).

Bio è apprezza il lavoro fatto nel recupero della biodiversità del nostro territorio e sarà lieta di offrire ai propri clienti, appena disponibili, la possibilità di degustare le pesche che appartenevano all’antica tradizione moglianese.

Le temperature poco clementi e le gelate primaverili purtroppo quest’anno fanno ora vedere i loro effetti negativi ma ci auguriamo comunque di assaporare presto queste pesche, magari con un fresco “Bellini” home made, il cocktail di Cipriani che proprio da questo frutto ha trovato ispirazione.

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L’intento di questo evento di degustazione è quello per permettere ai nostri clienti di conoscere anche personalmente i nostri fornitori oltre che assaggiare e degustare nuovi prodotti o varietà degli stessi, in un ottica di trasparenza, informazione e socializzazione.

“El forno a legna” è una società a conduzione familiare la cui origine risale ai primi anni 80 ed opera a Gabarare di Mira (VE); dagli anni 90 è nostro fornitore per taluni tipi di pane e prodotti da forno, sia dolci che salati.

La produzione di “El forno a legna” è molto ampia e all’interno della degustazione sarà possibile assaporare diversi tipi di pane, ovviamente grano ma anche kamut, farro, miglio e avena, in diverse varianti e formati; si potrà anche apprezzare altri prodotti da forno, sia dolci che salati, come crostate, fagottini, crostatine, biscotti, panfrutto, crackers, focacce e pizze varie.

Ciò che caratterizza questo forno, che ci ha inizialmente convinto a sceglierlo come nostro fornitore e poi a confermarlo negli anni come tale, sono alcuni elementi che riteniamo essenziali per la qualità al prodotto finito, tali da renderci orgogliosi di offrirlo all’interno del nostro negozio per i nostri clienti: le materie prime impiegate, i processi scelti per la conservazione delle stesse, i processi di lievitazione adottati, i processi di cottura utilizzati e, come sempre si dice “per ultimo ma non meno importante”, la passione e la dedizione per il proprio mestiere che caratterizza l’intero gruppo di lavoro a cui ci siamo affidati.

MATERIE PRIME
I cereali e le farine impiegati nella produzione di “El forno a legna” provengono da agricoltura biologica certificata e, fatta eccezione del kamut che è proveniente dal Canada, sono di produzione italiana, quasi tutta regionale.
I cereali sono conservati in silos ed arieggiati meccanicamente evitando così l’uso di conservanti; il grano conserva, di conseguenza, la sua capacità germinativa intatta, rimanendo cioè vivo.

MACINAZIONE
La farina integrale è ottenuta con un mulino azionato dalla forza dell’acqua che muove le macine a pietra a circa 90 giri al minuto per cui il germe conserva quasi intatta la sua struttura e le sue capacità nutritive (la farina non si scalda e macinandola mensilmente non si ossida); in questo modo, inoltre, le farine integrali conservano anche una grossa quantità di poteri enzimatici reversibilmente attivi che, in presenza di acqua, si riattivano e avviano il procedimento della fermentazione naturale.

LIEVITAZIONE
Per la lievitazione è utilizzata la pasta madre, creata annualmente raccogliendo la rugiada la notte di San Giovanni (23/24 giugno); la lievitazione è lenta e fatta in più passaggi.
Questi processi garantiscono una maggiore digeribilità del prodotto finito, un maggiore assorbimento delle sostanze nutritive e una migliore conservabilità del prodotto finale nel tempo.
Non è tutto, però, perchè la lievitazione con pasta madre porta anche una maggiore riduzione dell’acido fitico e assicura la presenza di acido lattico all’interno del prodotto, in grado di ridurre l’indice glicemico dello stesso; con la lievitazione naturale, inoltre, vengono anche elaborate o addirittura in alcuni casi eliminate le particelle proteiche che possono innescare l’intolleranza al grano e la celiachia.

COTTURA
Il forno impiegato per la cottura è un forno ovviamente a legna fatto in pietra refrattaria, i pani vengono infornati a pala, uno ad uno, e cotti per 50//60 minuti, lentamente:
Le forme, tutte più grosse di 1 kg godono di una maggiore conservabilità e digeribilità, poiché la parte centrale della pagnotta, detta “pulcino”, rimane viva non raggiungendo mai i 100°; nelle successive 24 ore, il pane invece di invecchiare, migliora.
Dal 2015, per accontentare le richieste di alcuni clienti che desideravano tipi di pane a pesatura ridotta e con consistenza più morbida, oltre al forno a legna, è stato inserito in produzione anche un forno a gas, con risultati più che soddisfacenti.

CRESCITA
Il gruppo di lavoro di “El forno a legna” si è dimostrato negli anni molto attento alla soddisfazione dei propri clienti ascoltando ed integrando la propria produzione grazie alle osservazioni e ai suggerimenti dei propri consumatori in un ottica entusiasmante di continuo miglioramento e crescita.

GENIUNITA’
I prodotti sono ovviamente privi di additivi artificiali, conservanti e generano un maggior senso di sazietà post pasto.

Tutto questo concorre a far sì che il pane e prodotto da “El forno a legna” abbia tutte le caratteristiche del pane di una volta, fatto per la salute e con i metodi delle più antiche tradizioni; tutte queste intenzioni permangono anche nella realizzazione degli altri prodotti da forno.

Vi invitiamo quindi a conoscere “El forno a legna” assaporando i loro prodotti in questa occasione: l’aroma ed il profumo vi catturerà ed il sapore regalerà piena soddisfazione al vostro palato, ne siamo certi.